Striscia la Notizia: anche la Velina è un lavoro che le italiane non vogliono fare



L’ordine deve essere partito dall’alto: meticci in televisione. Il programma iniziava con Miss Italia, qualcuno ha però sabotato il piano mostrando in anteprima la proclamazione della miss senegalese.

Ma anche la velina è un lavoro che le italiane non vogliono fare. A pochi giorni alla messa in onda di Striscia la Notizia e Tv, Sorrisi e Canzoni ha mostrato in anteprima le due nuove veline: Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva.

La ballerina Shaila Gatta, mora di 21 anni, già conosciuta per essere arrivata in finale ad Amici di Maria De Filippi nel 2015.

L’altra è tal Mikaela Neaze Silvia, 23enne nata a Mosca con padre dell’Angola e madre afghana. Tipico esempio di suddito della Globalizzazione.

Quando un inviato del programma ha pubblicato su Facebook la foto delle due nuove ragazze si è scatenata la protesta. Non l’odio come starnazzano i media di distrazione di massa.

Si va da “prima erano la mora e la bionda, adesso saranno la mora e la nera dagli strani capelli biondi” a “non mi piace la velina nera, voglio un’italiana”. E ancora: “State usando la trasmissione per strumentalizzarla a favore dell’immigrazione” e “torniamo alle origini italiche”.

Ovviamente il post è stato rimosso in nome della libertà di espressione. Naturalmente Striscia la Notizia ha diritto ad assumere chi vuole, e lo ha già fatto in passato. Ma tutto questo è parte di una manipolazione più ampia della popolazione attraverso il medium televisivo. Con il quale si vuole imporre l’idea che non esista più nulla di autentico.



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