Ancora sbarchi fantasma di truppe afroislamiche tra i bagnanti – VIDEO



Allarme terrorismo islamico per gli ‘sbarchi fantasma’. Solo ad Agrigento sono stati registrati almeno 30 sbarchi fantasma e 800 clandestini. Ovviamente parliamo solo di quelli ‘avvistati’.

L’ultimo due giorni fa, con quasi cento clandestini sbarcati. Molti, ovviamente, nemmeno si sa che sono sbarcati:

#Roma: la situazione è sempre peggio in ogni città…GUARDATE VOI!"Un immigrato passa senza pagare il biglietto della metro e viene fermato dagli addetti alla sicurezza.Dopo un po' alcuni amici gli passano un biglietto nuovo,ma lui fa finta di timbrare e scappa sotto ai binari e viene di nuovo rincorso..alla fine interviene la polizia in borghese"(Il racconto riportato su youtub)

Posted by Lucia Borgonzoni on Friday, September 8, 2017

Visto che il fenomeno si ripete in tutta la Sicilia (da Libia e Tunisia) e la Sardegna (dall’Algeria), parliamo di migliaia di giovani maschi afroislamici che sbarcano e scompaiono. Sparpagliati nelle nostre città, magari armati.

#Mareamico e gli SBARCHI FANTASMA, vorrei che ascoltaste questa breve intervista e la dondivideste. In questa stagione solo ad AGRIGENTO sono testimoniati almeno 30 sbarchi fantasma e 800 clandestini sbarcati.Quanti sarebbero, se sommassimo tutti gli sbarchi di persone partite sia dalla Tunisia per la Sicilia, che quelli arrivati in Sardegna, da Tunisia e Algeria? GENTE SFUGGITA AD OGNI TIPO DI CONTROLLO

Posted by Lucia Borgonzoni on Monday, September 4, 2017

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Sette sbarchi “fantasma” negli ultimi 15 giorni. Tutti fra Realmonte e Siculiana. Il dispositivo interforze, pianificato dalla Questura di Agrigento, ha consentito – in queste due settimane – di bloccare, subito dopo gli approdi, un totale di 124 migranti. Appena ieri – secondo i dati forniti dalla stessa Questura – sono stati rintracciati, in prossimità della località Foce a Siculiana, 38 magrebini.

E poi, ovviamente, ci sono le centinaia che non vengono individuati. E che si disperdono sul territorio.

Del dispositivo interforze – voluto, appunto, dalla Questura – si stanno occupando polizia, carabinieri, Guardia di finanza e Guardia costiera. Il fenomeno in corso si caratterizza per l’arrivo di piccole imbarcazioni che, eludendo i controlli a mare, giungono fino a ridosso della spiaggia.

I 124 clandestini bloccati, in questi 15 giorni, dopo gli adempimenti di rito, invece di essere rinchiusi in carcere o espulsi, sono stati trasferiti in strutture di accoglienza dell’isola.

L’attività investigativa condotta, negli ultimi giorni, dalla Squadra Mobile ha consentito di fare due fermi di indiziato di delitto a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e quattro arresti a carico di altrettanti individui espulsi che hanno fatto rientro nel territorio italiano, nonostante il divieto.

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