Malaria: bimba morta grazie a 2 piccoli africani



Le ipotesi sono due secondo gli esperti: gli africani si sono portata la ‘zanzara’ da casa loro (zanzara in valigia la definizione), o una zanzara presente ha punto uno dei due piccoli africani e poi la nostra bambina. Loro sono guariti. Sofia è morta.

La bimba ad agosto era stata prima in ospedale a Trento per un esordio di diabete infantile. Il 21 agosto, ultimo giorno di ricovero della piccola, è arrivata in ospedale una famigliola del Burkina Faso, di ritorno da un viaggio nel Paese d’origine, con due bambini con la malaria, che sono stati ricoverati. I due bambini africani sono guariti. La nostra bambina è morta.

E mentre la procura indaga per omicidio colposo, secondo Paolo Bordon, direttore generale dell’ospedale Santa Chiara di Trento in cui Sofia è stata ricoverata prima di ammalarsi, i controlli effettuati ieri e oggi attraverso apposite trappole hanno dato infatti esito negativo: al momento non c’è traccia di zanzare anofele nella stuttura. “Le trappole sono risultate negative per la presenza di questi insetti per quanto riguarda la giornata di ieri”, dice il dg, “Ma non si può escludere che ce ne fossero nei giorni in cui la bambina si trovava ricoverata in ospedale, quando c’erano anche i due piccoli affetti da malaria, poi guariti”.

VERIFICA LA NOTIZIA

La malaria non si trasmette da persona a persona e in ogni caso “non abbiamo a oggi nessuna evidenza di contatto” tra Sofia e i due bimbi del Burkina Faso, assicura Bordon, “Gli esperti dicono che prenderebbe più piede l’ipotesi della zanzara nella valigia, proprio dei piccoli pazienti”. Zanzara già “contagiata” dal Plasmodium Falciparum – la specie più aggressiva del parassita – che potrebbe poi aver punto la piccola, causandole la malaria cerebrale che l’ha stroncata.

Insomma, le ipotesi sono due: gli africani si sono portata la ‘zanzara’ da casa loro, o una zanzara presente ha punto uno dei due piccoli africani e poi la nostra bambina. Loro sono guariti. Lei è morta.

L’immigrazione uccide. Uccide bambini italiani.

Abbiamo sempre detto che la malaria, pur diffondendosi attraverso il veicolo zanzare e non tra umani, se importi masse infette, crei le condizioni perché si diffonda. Oppure basta qualche viaggio da casa loro a casa nostra per importare veicolo e infetti. Questo frenetico movimento di persone, aspetto tragico della Globalizzazione, uccide,

Quando non stuprano, i figli degli immigrati ci uccidono infettandoci. Ius Soli.



Lascia un commento