Rimosso agente che aveva detto “spezzategli le braccia”



Il poliziotto che nello scorso fine settimana aveva detto “se vi tirano qualcosa spaccategli le braccia” è stato rimosso dal suo incarico presso il commissariato Trevi Campo Marzio a Roma e trasferito in ufficio, lontano dalla gestione dell’ordine pubblico. Perché i clandestini non si toccano nemmeno con un fiore.

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Invece di diventare questore, il dirigente che era accorso dai suoi in difficoltà sotto gli attacchi dei migranti è stato così rimosso: “Non dovevo nemmeno essere lì, avevo terminato il mio turno, ma ho sentito dalla radio che i miei uomini erano in difficoltà e sono intervenuto. Lo so, quella frase è infelice, ma bisogna contestualizzarla. Rispondevo a un agente che mi raccontava che lui e altri erano stati colpiti da sampietrini. Mi ha chiesto: ‘E se questi ci tirano addosso qualcosa?’ Allora gli ho risposto in quel modo. Bisogna trovarsi nella mischia e viverli quei momenti per comprendere di cosa stiamo parlando”.



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