Reggio, oratorio diventa moschea per Festa Sgozzamento – VIDEO



C’è un don Biancalani anche a Reggio Emilia.

Ma leggiamo come presenta la trasformazione dell’oratorio in moschea, la Festa dello Sgozzamento o del Sacrificio, il giornale locale del gruppo Espresso:

Era impressionante, ieri mattina, lo spettacolo offerto in via Adua da una massa enorme di persone chine in preghiera sui tappeti distesi sotto il porticato e sul prato dell’oratorio cittadino Don Bosco.

Erano i fedeli che fanno capo alle moschee di via Flavio Gioia e di via Monari, due dei tre centri islamici esistenti in città. Come avviene da diversi anni, quel vasto spazio era stato messo a loro disposizione dai responsabili dell’oratorio per la celebrazione della festa del sacrificio.

«È un avvenimento – riferisce lo studente universitario Moaad Ramama, interprete della comunità reggiana di lingua araba – che oramai siamo abituati a celebrare sin dagli anni Novanta del secolo scorso. Quest’anno è intervenuto l’imam Yusuf As-Smahi. Si stima la presenza di circa quattromila o quattromilacinquecento persone residenti a Reggio o nei comuni limitrofi della provincia».

VERIFICA LA NOTIZIA

Non finisce qui.

La festa è stata organizzata sulla base della collaborazione fra l’oratorio Don Bosco e i centri islamici.

Il saluto dell’amministrazione comunale è stato portato dall’assessore alla Città internazionale Serena Foracchia alle 9, prima che l’Imam, parlando in lingua araba, leggesse i versetti del Corano e pronunciasse il sermone, tradotto poi in italiano. L’assessore ha espresso l’intenzione di continuare la collaborazione con la comunità islamica, auspicandone la coesione nel rispetto delle regole. «Mai come oggi – ha detto – la collaborazione è necessaria per evitare l’intolleranza e l’isolamento».

E poi tutti a consumare carne di animali sgozzati vivi e morti per lento dissanguamento:

Dopo la preghiera la festa è continuata nelle abitazioni e nei centri islamici con il consumo della carne di montone, in ricordo della vittima sacrificata da Abramo al posto del figlio Isacco che Dio, per metterne alla prova la fede, gli aveva ordinato di immolargli.

L’Islam è ossessionato con il sangue. Questa ossessione, il Cristianesimo l’ha superata due millenni fa.

Ecco il video. Reggio Emilia ha anche una ‘assessora’ alla ‘città internazionale’. Siamo nel 1984 di Orwell, solo un po’ meno cupo e molto, molto più ridicolo:



Lascia un commento