Minniti cede alla violenza: autorizzato bivacco clandestini ai Fori Imperiali



Come ai tempi dei Barbari. Rimarrà un bivacco di clandestini, gli ex occupanti del palazzo di via Curtatone, nei giardini vicino ai Fori Imperiali, alle spalle della Prefettura di Roma.

La decisione, sconcertante, dopo il corteo che ha attraversato le strade del centro della Capitale. I clandestini, che esigono risposte dalle istituzioni sulla richiesta di case in centro, hanno trovato un accordo con le forze di polizia per un bivacco autorizzato fino a lunedì.

CASTELLINO (ROMA AI ROMANI): VIMINALE NEMICO DELL’ITALIA, CASA AGLI ITALIANI

“Da anni denunciamo il dramma senza precedenti dell’emergenza abitativa che coinvolge migliaia di romani e di italiani. In tutta risposta abbiamo sempre subito sgomberi coatti, manganellate e repressione a vari livelli: abbiamo decine di arresti e processi alle spalle, ma essendo italiani non abbiamo Ong pronte a difenderci.

VERIFICA LA NOTIZIA

Da anni accusiamo prefetti e sindaci di non sapere e di non voler leggere la grave realtà dell’emergenza casa, compreso lo scandalo dei palazzi lasciati abbandonati per favorire gli interessi dei palazzinari e degli speculatori.

In questi giorni oltre il danno la beffa. Mentre continuano senza sosta gli sfratti contro i romani, mentre l’Ater minaccia il taglio dei riscaldamenti, della luce e del gas a discapito degli italiani “senza titolo” o occupanti, il Viminale prepara una legge ad hoc per i clandestini finti profughi e finti rifugiati che non scappano da nessuna guerra ma che la guerra hanno portato dentro casa nostra.
Dopo i fatti di piazza Indipendenza del 23 e 24 agosto scorso, il Ministero degli Interni annuncia la “svolta”: mai più “rifugiati” buttati fuori dai palazzi occupati abusivamente se prima non è stata garantita loro una sistemazione alternativa.

Gli italiani in emergenza abitativa vengono cacciati, picchiati e processati, mentre gli alogeni non potranno più essere sfrattati senza un previo alloggio alternativo.

Ecco cosa si nasconde dietro ai “blitz spot” di Minniti e alla “legalità” delle istituzioni.
È l’ennesimo tassello del piano criminale volto a decretare la priorità degli immigrati sugli italiani.
A tutti quelli che plaudono i manganelli di regime vogliamo quindi dire che le cariche di Piazza Indipendenza hanno portato acqua ad un palazzinario speculatore, hanno fatto consegnare centinaia di alloggi tolti e pagati da noi italiani e all’arrivo di questo provvedimento.
Tutte le Istituzioni sono colpevoli. Tutte contro il popolo e a favore della sostituzione etnica.



Lascia un commento