Dicono no ai muri e riempiono le città di barriere



VICENZA , BARRIERE CONTRO GLI ATTI DI TERRORISMO. COMITATO PRIMANOI: COLORO CHE SI OPPONGONO AI MURI RIEMPIONO LE CITTA’ DI CEMENTO, SIAMO AL PARADOSSO

Dopo l’ennesimo attentato terroristico a Barcellona, anche la città di Vicenza si sta dotando di barriere di cemento per garantire un minimo di sicurezza ai vicentini durante la festa patronale cittadina dell’otto settembre. Sulla questione interviene sarcasticamente il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi, Alex Cioni: “Coloro che sostengono la politica dell’accoglienza degli immigrati, si oppongono ai muri e ai controlli serrati alle frontiere che sarebbero propedeutici a regolare i flussi migratori secondo le normative nazionali, sono i medesimi che riempiono le nostre città di barriere New Jersey in cemento amato contribuendo alla psicosi collettiva e che promuovono regolamenti di polizia urbana al limite del ridicolo. Nel frattempo siamo da anni sotto la supervisione del grande fratello, di sistemi di video sorveglianza, senza contare i controlli paranoici negli aeroporti, nelle stazioni e nei luoghi sensibili ma non siamo in grado di tenere a bada i sedicenti profughi che bivaccano nei parchi e nei viali delle nostre città. Qualcosa non torna, o forse si – prosegue Cioni – le regole, anche quelle più ridicole, sono applicabili solo per gli italiani, mentre il resto dell’universo mondo se ne frega, consapevoli del fatto che in Italia non esiste un’autorità degna di tale nome”.

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Non solo. A Vicenza, come nel resto d’Italia, si importano potenziali terroristi e li si piazza in hotel a spese degli italiani.

“Nella scelta degli alimenti il Gestore dovrà porre la massima cura nel proporre menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti. In particolare dovranno essere rispettati tutti i vincoli costituiti da regole alimentari dettate dalle diverse scelte religiose e dalle diverse etnie cui appartengono gli stranieri accolti, dalla presenza di minori in età neonatale o in età di svezzamento, o in tenera età. Ciò al fine di garantire il rispetto delle abitudini alimentari in base alle tradizioni culturali e religiose ed alle esigenze alimentari connesse allo stato di salute. In caso di particolari prescrizioni mediche, il Gestore dovrà proporre diete iposodiche, ipo-proteiche, ipo-glicidiche o prive di alimenti allergizzanti dettate dalle suddette prescrizioni mediche.” “cura e igiene di capelli e barba: il servizio comprende la cura di capelli e barba in modo da assicurare condizioni di igiene.” “servizio di lavanderia. Il servizio assicura il lavaggio, l’asciugatura e la piegatura del vestiario consegnato in dotazione agli stranieri, con frequenza periodica in considerazione delle necessità e dei tempi di permanenza di ciascuno, e comunque almeno settimanale, nonché la raccolta e la riconsegna del vestiario pulito. Il servizio comprende altresì la messa a disposizione dell’occorrente per il lavaggio di piccoli indumenti, da effettuare a cura degli stranieri.” “servizi di comunicazione con l’esterno, che comprende la predisposizione di aree dedicate alla connessione WI- FI, da assicurare con modalità e orari prestabiliti”
SERVIZIO DI ASSISTENZA SANITARIA. “una visita medica d’ingresso e il primo soccorso sanitario. La visita è finalizzata anche all’accertamento di patologie che richiedono misure di isolamento o visite specialistiche o percorsi diagnostici e/o terapeutici presso le strutture sanitarie pubbliche, nonché all’accertamento di situazioni di vulnerabilità”.
L’importo presunto complessivo della presente gara, rapportato ad un numero di posti presunto complessivo pari a n. 2900, è stimato in €. 74.095.000,00, di cui €. 9.338.000.00 per il periodo 01.10.2017 – 31.12.2017, €. 37.047.500,00 per il periodo 01.01.2018 – 31.12.2018 ed € 27.709.500,00 per il periodo 01.01.2019 – 30.09.2019.


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