A Roma l’Islam fa paura, Comune: “Disperdere le folle”

Il Comune di Roma attraverso il comando generale della polizia locale raccomanda di evitare la movida di quartieri che non dormono mai come Trastevere e Monti perché dobbiamo proteggerci dai malintenzionati. In particolare, le aree tenute sotto osservazione sono tre: S.Maria in Trastevere, Piazza Trilussa e Fontana dei Catecumeni ai Monti. Il cuore pulsante della vita notturna romana, tra concerti, eventi, locali dove «i giovani e i turisti amano incontrarsi la sera», a maggior ragione in questo scampolo di fine estate. Più che «parola d’ordine» sembrerebbe una resa bella e buona alla paura del terrorismo islamico, mascherata, però, come generico avvertimento alla sicurezza e attenzione per il decoro urbano. Infatti nel comunicato attraverso il quale si invita a non uscire la sera in luoghi affollati c’è un po’ di tutto. In primis due eterni problemi di Roma come le condizioni dei monumenti e l’abusivismo commerciale: «Accade quindi che dopo l’una – spiega la Polizia locale- gli agenti invitano le persone che bivaccano attorno alle fontane monumentali (ieri sera si contavano almeno 300 persone in Piazza Trilussa) ad alzarsi, per favorire gli interventi degli operatori dell’Ama (i netturbini ndr). Ecco fatto: «monumento ripulito da carta, bottiglie e lattine, e riduzione dei bivacchi, ma soprattutto dispersione degli assembramenti, con maggior sicurezza per gli stessi giovani».

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