Prete si sollazza in piscina con i suoi maschi africani: “Portarmeli via è un crimine”



La Chiesa è ormai ostaggio di un manipolo di fanatici amanti del lato b, dell’esistenza, che avevate capito.

Uno di questi personaggi è sicuramente tal don Biancalani, che ha trasformato in quel di Pistoia la sua parrocchia in moschea e dormitorio africano.

“È bello vedere questi musulmani che si danno alla preghiera, e sarebbe bello che anche a Pistoia ci fosse una moschea”. Sono queste le parole di Don Massimo Biancalani, sacerdote della diocesi di Vicofaro, il quale ha dichiarato di voler predisporre una nuova moschea all’interno della chiesa.

Ma la sua ossessione per portare in chiesa nuovi membri africani va al di là della questione islamica. Pare proprio una questione ‘fisica’, a giudicare dal suo profilo Facebook nel quale racconta le sue giornate passate con i giovani maschi africani in piscina:

L'immagine può contenere: 21 persone, persone che sorridono, sMS

O in gita:

In sostanza i contribuenti lo pagano – perché ognuno dei suoi amichetti ci costa 35 euro al giorno – per sollazzarsi con giovani maschi africani.

E, ovviamente, portargli via tutta questa abbondanza per allegre giornate in piscina è:



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