Barcellona, la foto che i governi non vogliono farvi vedere



Ricordate la foto del piccolo Aylan, ucciso dalla smania di trafficare clandestini islamici in Europa, e mostrato con pornografica eccitazione dai media di distrazione di massa per giorni e giorni così da favorire l’invasione in atto?

Era strumentale. Ed è stata strumentale ad ottenere, ieri a Barcellona, questo:

Foto che è stato chiesto di nascondere. E non, per rispetto di quel povero corpicino senza vita, ma per seppelire i crimini dell’immigrazione. Non devono essere mostrati. Loro usano i cadaveri, ma nascondono i nostri morti perché non si capisca cosa è l’Islam, e cosa sta accadendo. Invece tutti devono vedere cosa fa l’islam. Tutti.

La foto allargata e da un’altra angolazione per tacitare i potenziali ‘complottisti filo-islamici’ a servizio di Boldrini:

Ti chiediamo perdono, piccolo corpicino senza vita. Non per avere mostrato la tua immagine, ma per essere stati in grado di proteggerti, e averti lasciato morire sul marciapiede freddo di una città europea. Al tempo dell’invasione.



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