Trump attraversa il Rubicone e difende la marcia bianca su Charlottesville



In una improvvisata conferenza stampa davanti alla Trump Tower, che sconvolgerà i cuckold globali, il presidente americano ha difeso i manifestanti di Charlottesville e duramente condannato la violenza degli estremisti di sinistra che, ricordiamolo, hanno attaccato il corteo pacifico.

Trump ha replicato ai media di distrazione di massa denunciando le menzogne e difendendo i patrioti bianchi di Charlottesville.

Trump ha, ovviamente, condannato l’autista che ha investito e ucciso una ragazza ma, tra lo stupore dei giornalisti presenti li ha accusati di avere raccontato menzogne, non parlando della violenza degli estremisti sorosiani presenti a Charlottesville. Di avere distorto la realtà spacciando una grande manifestazione a difesa del monumento del generale Lee, per una marcia neonazista quando, in realtà, la gran massa dei partecipanti era composta da patrioti e identitari.

VERIFICA LA NOTIZIA

Non solo. Trump ha difeso Steve Bannon, il suo consigliere e l’uomo del nazionalismo bianco alla Casa Bianca, proteggendolo dalle voci di un suo defenestramento: “Un mio amico”.

No, Trump non è un presidente normale. Non è la normale espressione di un sistema corrotto a due teste. E’ una vera alternativa. E’ l’ultima speranza della classe lavoratrice e media bianca. Non solo americana. Tenteranno di ucciderlo.



Lascia un commento