Ragazzina violentata da branco di clandestini fuori controllo



Arancia Meccanica all’interno di un appartamento a Massarosa occupato da alcuni marocchini clandestini sul territorio.

Quando la ragazza, accompagnata dalla mamma (entrambe di Viareggio), si è recata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, gli accertamenti del personale medico non hanno dato adito a dubbi: la violenza sessuale completa era stata praticata da almeno un uomo e, al momento, sono in corso le indagini dei carabinieri per appurare se gli altri magrebini presenti all’interno dell’abitazione abbiano assistito o preso parte all’ordalia sessuale.

In manette è finito un marocchino di 34 anni, incensurato, nullafacente e clandestino in Italia che si trovava assieme ad altri connazionali, come lui, nullafacenti e senza permesso di soggiorno in Italia.

In questo, ormai divenuto, “paese dei balocchi” avevano preso in affitto un appartamento presso il quale era solita recarsi questa ragazzina che aveva, volontariamente, abbandonato la comunità presso cui la mamma la aveva portata.

Sembra che, fino a ieri notte, non ci fossero stati problemi e che l’adolescente fosse diventata una sorta di amica di questo gruppo di disgraziati. Qualcosa però ha scatenato la furia degli aggressori e, in particolare, del marocchino che l’ha ripetutamente violentata.

Com’è possibile che la polizia locale e il comune non sapessero, non si fossero mai occupati o avessero controllato questi cinque-sei clandestini sul proprio territorio?

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Com’è possibile che in un paese legale e in un comune, targato Pd, il cui sindaco si vanta di ogni cosa che fa, potessero circolare liberamente e occupare una casa sei marocchini senza permesso e liberi di fare ciò che gli pare senza nemmeno un documento di identità?

Il marocchino arrestato è stato accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore.



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