Prima moglie brucia vivi miliziano ISIS e seconda moglie



Effetti collaterali della poligamia. Un miliziano islamico è stato bruciato vivo insieme alla sua seconda moglie a Tal Afar, a ovest di Mosul.

La prima moglie del miliziano, che lavora in uno dei dipartimenti di ISIS, ha dato alle fiamme la casa prima di scappare verso una destinazione ignota. ISIS ha diffuso il nome e le caratteristiche fisiche della prima moglie perché venga arrestata.

Tal Afar è ancora nelle mani dello Stato islamico dopo la liberazione di Mosul avvenuta il 10 luglio.

La coalizione internazionale, guidata dagli Stati Uniti in una feroce contro ISIS da quando Trump ha sostituito Hussein Obama, lancia da settimane incursioni aeree sopra e intorno alla città per facilitare l’avanzata delle truppe irachene.

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Tal Afar è una delle zone ancora in mano all’Is nella regione di Nineve ormai dall’agosto 2014, quando i miliziani islamici occuparono un terzo dell’Iraq per proclamare il proprio “califfato”.



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