Sikh insistono: “Dovete farci girare armati, è nostro diritto”



Ricorderete tutti la vicenda del Sikh multato per aver portato in pubblico uno dei cinque simboli della sua religione, il pugnale Kirpan, e la sentenza della Cassazione che, nonostante il parere diverso della procura, ha respinto la sua richiesta e ha confermato l’ammenda dal momento, scrive, che i migranti devono “conformarsi ai nostri valori “.

Il sikh non molla il pugnale: «Un mio diritto portarlo, ricorreremo alla Corte Ue»

Lo scorso 27 luglio, il supremo consiglio del Sikhismo, l’Aka Takhal, ha respinto una soluzione che avrebbe potuto risolvere in parte la questione. Una società italiana, infatti, tramite l’associazione dei sikh in Italia, aveva presentato al Jathendar dell’Akal Takhal, il supremo leader religioso Sikh, un prototipo di Kirpan che sarebbe potuto essere approvato dalle leggi italiane, perché fatto di materiale flessibile che si piega quando viene a contatto con qualsiasi cosa. Ma, come scrive l’Hindustan Times, il consiglio religioso ha rigettato la proposta, perché il nuovo Kirpan non sarebbe in grado di realizzare il suo “scopo”: e tutti voi capite quale sia, lo scopo di un pugnale.

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L’Hindustan Times, in un editoriale, chiede ora al governo indiano di prendere posizione. Basterà qualche rolex indiano e i ministri di Gentiloni troveranno una legge per garantire ai sikh di girare armati del loro sacro pugnale. I prossimi poi saranno gli islamici, con un bel mitra.



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