PROFUGHI PRENDONO A BASTONATE CAMERIERE PERCHE’ MANCA IL CONDIZIONATORE



Nuovi particolari sulla mattinata di violenza, ieri, a Dugenta, Benevento.

RIVOLTA DEI PROFUGHI, CENTRO VANDALIZZATO: “VOGLIAMO ARIA CONDIZIONATA”

Presso un centro di accoglienza per fancazzisti africani, gli ospiti della struttura, in segno di protesta per la mancanza di condizionatori e per la tipologia di cibo non gradita, hanno sequestrato gli addetti alle pulizie e alla cucina, minacciandoli e costringendoli a rimanere all’interno del giardino, impedendo a chiunque di entrare.

Nonostante una lunga e inutile attività di mediazione, uno dei fancazzisti si è scagliato contro gli operatori, utilizzando una pala e procurando lesioni ad uno degli agenti. Per il migrante, un ventunenne ghanese, già destinatario di un decreto di revoca dell’accoglienza per fatti analoghi, sono scattate le manette, con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nel corso dell’operazione, un altro migrante a cui era stata revocata l’accoglienza è stato allontanato dal centro. La Squadra Mobile, in collaborazione con il Commissariato Telese, sta procedendo a ad ascoltare le persone minacciate, al fine di identificare e di tutti i migranti coinvolti.

Sulla vicenda è intervenuto anche Rinaldo Oropallo, vicecoordinatore provinciale di “Noi con Salvini”. “In merito alla protesta avvenuta nel centro di accoglienza di Dugenta – scrive Oropallo – chiedo l’espulsione immediata per chi ha bloccato l’entrata barricandosi nel centro di accoglienza con materassi e altro e per il ragazzo che ha aggredito durante la verifica il personale della Questura di Benevento.

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In uno stato normale – conclude – dei sedicenti profughi che si sono permessi di barricarsi nel centro per di più con il personale dipendente, sarebbero imbarcati entro 48 ore su un aereo o una nave e rimandati a casa loro con decreto di espulsione. Invece sicuramente non succederà nulla ma avranno quello che chiedono, innescando un meccanismo imitativo che si sta diffondendo a macchia d’olio. Il coordinamento Benevento vigilerà attentamente sul territorio sannita”.

Presto, scene come quella nella foto in alto, saranno comuni. Abbiamo un esercito invasore in casa. E lo ospitiamo in hotel.



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