Rosa, 15enne italiana in mano a Islamici: “Costretta a imparare Corano sotto minaccia di morte” – VIDEO



Rosa di Domenico è finita nel buco nero dell’Islam. Di lei, appena quindicenne, non si sa più nulla dal 24 maggio scorso, quando dopo un percorso di islamizzazione è sparita nel nulla. Un caso di cui si è occupata anche la trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”, ma che il pm voleva archiviare. Questa mattina, invece, il gip del Tribunale di Napoli, Giovanna Cervo, ha ordinato la riapertura delle indagini.

Il gip vuole fare chiarezza è il suo percorso di islamizzazione. Si ritiene anche che la ragazzina non si sia allontanata da casa volontariamente ma sia stata rapita.

Durante una puntata del programma tv, lo scorso giugno, la madre di Rosa aveva denunciato che da qualche tempo aveva smesso di truccarsi e si comportava in modo diverso dalle altre ragazzine. Inoltre, leggeva il Corano. Pare che a traviarla e portarla alla conversione fosse stato questo pakistano di 28 anni. I genitori denunciarono il pakistano e da allora di lui a Sant’Antimo si persero le tracce, ma durante una telefonata intercorsa con la madre della ragazzina, il 28enne minacciò: “Un giorno mi prenderò tua figlia”. Poco dopo Rosa sparì.

Inoltre pare che il pakistano ricattasse la giovane e la costringesse ad assecondarlo. Addirittura in un’occasione inviò foto imbarazzanti al padre di lei, che portò tutto alla Polizia.

VERIFICA LA NOTIZIA

L’ultima volta che la minorenne è stata avvistata con certezza, era alla stazione centrale di Napoli, grazie a un video delle telecamere di sorveglianza. Qualcuno poi dice di averla vista nei pressi dell’abitazione bresciana del pakistano, ma a oggi dei due si sono perse le tracce. Il gip di Napoli ha anche chiesto l’iscrizione nel registro degli indagati di Ali Qasib, questo il nome del pachistano.

Questo accade nel mondo senza frontiere. Quello che in una società normale, sarebbe solo una stupidaggine adolescenziale di una mente ancora in maturazione, nel mondo globalizzato è tragedia.

Attenti a chi vostra figlia frequenta.



Lascia un commento