ONG, ANCHE LA MAFIA HA NAVI UMANITARIE CHE TRAGHETTANO CLANDESTINI



Le prime organizzazioni non governative sono state, del resto, le varie mafie. Quindi non sorprende che anche loro abbiano messo su una flotta di navi ong per traghettare clandestini in Italia.

La criminalità straniera avrebbe imbastito contatti con la Sacra Corona Unita nella ricerca di scafisti.

Emerge anche questo ulteriore “settore di business” per le associazioni non governative di stampo mafioso presenti in Puglia e nel Brindisino, dalla lettura della relazione del ministro dell’Interno al Parlamento sulle attività della Direzione investigativa antimafia per il secondo semestre 2016.

“Negli ultimi anni è emerso, altresì, come il traffico degli esseri umani sia diventato un ulteriore, importante canale di finanziamento della criminalità straniera operante a livello internazionale, per la cui realizzazione verrebbero utilizzate le medesime direttrici del contrabbando e del traffico di merci illegali”. Brindisi e le coste del Salento erano luoghi di arrivo e partenza delle “bionde” e le vecchie direttrici sono state riesumate per il traffico di clandestini.

I fancazzisti rendono più delle “bionde”, e della droga: “L’elevata remuneratività del settore induce molti soggetti, anche di origine comunitaria, ad inserirsi nella gestione dei flussi migratori. Non di rado, infatti, accanto agli immigrati clandestini vengono fermati georgiani, ucraini, turchi, greci e italiani, prevalentemente salentini del Leccese o del Brindisino che partecipano alle attività delle organizzazioni come scafisti”.

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I recenti arresti avvenuti confermano la partecipazione dei brindisini al traffico di essere umani, in particolare quelli che in passato furono arrestati e successivamente condannati per associazione finalizzata al traffico di tabacchi lavorati esteri di contrabbando.

E qui a qualcuno potrebbe venire un sospetto. Visto che alle mafie i clandestini convengono, soprattutto come manodopera low-cost da sfruttare nei campi o da piazzare a spacciare droga nelle città, così da avere una rete sempre più capillare, perché non dovrebbero avere finanziato attraverso entità di facciata le ong ufficiali in modo da avere un traffico legale e ‘umanitario?



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