IMMIGRATI LI ACCERCHIANO IN 30, MILITARI LI AFFRONTANO A MUSO DURO – FOTO



Sulla notizia di questa notte:

30 IMMIGRATI ASSALTANO 5 AGENTI PER BLOCCARE ARRESTO, SCONTRI – VIDEO CHOC

La Rete antirazzista denuncia che il marocchino “è stato malmenato” e, a dimostrazione della loro bizzarra tesi, allegano fotografie dell’accaduto. Ringrazi il cielo, e i cuckold come voi, se non è stato abbattuto sul posto. Come dovrebbe essere per tutti gli spacciatori: metodo Duterte.

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«Basta abusi e basta ricostruzioni mediatiche di parte per quel che riguarda immigrati e rifugiati», è la lettera della Rete Antirazzista Napoli, associazione partenopea impegnata contro il razzismo, che interviene sui fatti di in via Firenze dove una pattuglia di militari è stata aggredita da un gruppo di immigrati per va di un fermo «nel fermare un cittadino marocchino per un controllo dei documenti, i militari hanno finito invece per malmenarlo duramente», sostengono gli esponenti della Rete Antirazzista Napoli.

«Lo dimostrano le foto girateci da altre persone presenti alla scena, e il dato oggettivo che alla fine questo signore è stato portato in ospedale con un ambulanza chiamata dai carabinieri, sopravvenuti in un secondo momento. Questa scena e la percezione di assistere ad un abuso ha determinato la reazione indignata e la protesta di molte persone di passaggio, non solo immigrati. Un video postato su un social che riprende dall’alto solo questo pezzo di scena (e in cui per altro non si assiste a nessuna forma di violenza verso i militari) ha fatto sponda a una ricostruzione mediatica in cui qualche giornale scrive addirittura di una fantomatica “gang degli immigrati” che aggredisce la pattuglia di militari».

Beh, giudicate voi dai video chi aggredisce chi. Anche se, sinceramente, ci piacerebbe che i militari aggredissero e giustiziassero sul posto gli spacciatori nordafricani:

“Abbandonati e traditi”. Così si sentono gli abitanti de quartiere Vasto di Napoli che hanno pubblicato su Facebook un video per denunciare l’ennesimo episodio di violenza da parte degli stranieri, questa volta a scapito persino di soldati.

ABBANDONATI E TRADITI!!!!!!!!Napoli, Via Firenze. PIENO CENTRO!!!!Dopo un normale controllo da parte dei Militari impiegati nell'Operazione "Strade Sicure", scatta la rivolta da parte delle cosiddette RISORSE!!!EPISODI COME QUESTI ACCADONO OGNI GIORNO NEL NOSTRO QUARTIERE E TUTTI FANNO FINTA DI NON VEDERE!!!CI SENTIAMO SOLI E ABBANDONATI…ABBIAMO PAURA PER NOI E PER LE NOSTRE FAMIGLIE!!!! ORA BASTA!!! Addirittura aggressione ALLO STATO!!CONDIVIDETE DEVE ARRIVARE OVUNQUE QUESTO VIDEO!!!!

Posted by Lello Cretella on Sunday, August 6, 2017

Nel filmato nelle centrale via Firenze, a pochi passi dalla stazione, una pattuglia di cinque militari – armati e impegnati nell’operazione “Strade sicure” – sta perquisendo un uomo, a terra per i controlli. Alcuni stranieri accorrono da destra, ma vengono allontanati. Ne arrivano altri da sinistra. I soldati – ormai accerchiati – cercano di mantenere la calma, ma di colpo si scatena il caos: urla, spintoni, qualcuno cerca di liberare il fermato. E non possono sparare, purtroppo, altrimenti avremmo 30 criminali in meno. Ma poi chi le sente le vedove affrante dell’invasione capeggiate dall’abusiva Boldrini.

VERGOGNA a voi tutti che permettete questo. aspetto commenti di buonisti e centri sociali .Questa non e integrazione qua stiamo vivendo una ghettizazzione della porta principale di napoli

Posted by GiovannaEalfonso Di Napoli on Sunday, August 6, 2017

“Episodi come questi accodono ogni ghiorno nel nostro quartiere e tutti fanno finta di non vedere”, denunciano dal Comitato Quartiere Vasto, “Ci sentiamo soli e abbandonati… Abbiamo paura per noi e per le nostre famiglie! Ora basta! Addirittura aggressione allo Stato”.

Se ne fregano altamente delle istituzioni#napoli #napolicentro #viafirenze #notizia #tg1 #tg2 #tg3 #c21 #telecapri #leggo #ilmattino #larepubblica #corrieredellasera #demagistris de magistris

Posted by Tobia Marino on Sunday, August 6, 2017

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UNA SETTIMANA DI MANO LIBERA AI MILITARI, E LA FECCIA AFROISLAMICA TORNEREBBE DA DOVE E’ VENUTA. FORSE.



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