BATTAGLIA NAVALE, DEFEND EUROPE TALLONA NAVE MSF: PATRIOTI CONTRO TRAFFICANTI



La nave C-Star di Defend Europe sta bordeggiando le acque territoriali libiche per “monitorare le azioni illegali delle Ong” che traghettano clandestini in Italia.

“Non capiamo perché ci osteggino così tanto – dice Lorenzo Fiato, portavoce italiano di GI e attualmente imbarcato sulla nave – se le Ong non hanno nulla da nascondere, perché si adoperano tanto per bloccare la nostra missione?”

“Questo pomeriggio – scrive sui social Defend Europe – la nostra nave, la C-Star (visibile in background nelle immagini) ha identificato l’Aquarius, la nave della ONG SOS-Méditerranée, al largo della costa libica. Da questo momento in poi, le ONG non potranno più collaborare indisturbate con gli scafisti”.

Intanto Famiglia Cristiana è arrivata in soccorso dei trafficanti umanitari, millantando un collegamento tra l’inchiesta ai danni dell’associazione tedesca e Defend Europe: a unire le due vicende, secondo la bizzarra tesi, sarebbero Cristian Ricci e Gian Marco Concas. Il primo guida della società di sicurezza Imi Security Service, gruppo di contractors da cui sono partite le segnalazioni che hanno portato all’inchiesta di Trapani. Il secondo invece è l’esperto di diritto marino di Generazione Identitaria, ex ufficiale di marina. A legarli, il fatto che Concas sarebbe iscritto al gruppo social della società di sicurezza. “Illazioni e fake news”, dicono i militanti di Gi.

E il lavoro di intelligence di Gian Marco Concas, capitano di DefendEurope, ha già colto la Open Arms e la Golfo Azzurro mentre operanvano nelle acque territoriali libiche, come ben evidenziato dai dati distanziometrici:

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A QUESTO PUNTO: Perché la Iuventa è stata sequestrata, e queste altre due no?


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