STRAGE DI STATO: FAMIGLIA ITALIANA SFRATTATA SI UCCIDE, NELLA CITTA’ DEI PROFUGHI



    Ha sparato alla moglie 73enne e al figlio 48enne, uccidendoli. Ha dato fuoco all’abitazione, che si affaccia su via Boccaleone e su piazzale Bartoluzzi in pieno centro a Ferrara, e poi è uscito dalla palazzina: compiute poche centinaia di metri, si è sparato. Protagonista della vicenda, accaduta nella prima mattinata, un uomo, un antiquario di 77 anni.

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    A quanto si è appreso, oggi a mezzogiorno, l’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto dare corso allo sfratto esecutivo della famiglia dall’abitazione. Un mese fa era avvenuto il primo accesso di sfratto non eseguito perché la casa era piena di mobili e da svuotare.

    Ecco, così muore una famiglia italiana nell’Italia del PD. A Ferrara, la città dove le case popolari sono ‘cosa loro’:

    Ferrara: le case popolari ora vanno ai profughi, italiani esclusi

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    Dove il capo mandamento del governo, il prefetto locale, requisisce hotel dopo avere piazzato migliaia di profughi africani in fuga dalla guerra in Siria in decine di appartamenti e hotel affittati a peso d’oro con i soldi degli italiani. Anche della famiglia che stamani è stata sterminata. Non dal padre, ma dalla disperazione. Dal governo. Da quei criminali politici nella foto. Loro è la responsabilità morale.

    Ferrara, Prefetto a caccia di hotel per i profughi: “Requisizioni in arrivo”

    Ci stanno sterminando. E sostituendo con i loro prossimi sudditi. Stato di merda.



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