CURARE GLI IMMIGRATI INFETTI CI COSTA 4 MILIARDI DI EURO L’ANNO



Drammatico il rapporto di Oecd Expert Group on Migration relativo al 2016: i costi sanitari sostenuti dai contribuenti italiani per curare gli immigrati sono stati pari a 4 miliardi di euro.

Non solo. Contando solo i sedicenti profughi, questi hanno usufruito di quasi 53 mila prestazioni assistenziali. Incredibile. Stiamo mantenendo mezza Africa.

Oltre le ormai ‘classiche’ Tubercolosi, Meningite ed Epatite, gli immigrati sono affetti da parassitosi intestinali: tra il 15 e il 46 per cento e picchi fino al 69 per cento.

Poi ci sono le malattie sessualmente trasmissibili come l’Aids. Il deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, lancia l’allarme AIDS tra i profughi, una emergenza che le centinaia di migliaia di lettori quotidiani di Vox conoscono già: “Chi sbarca sulle coste italiane – fa notare – proviene innanzitutto dalla Nigeria, il secondo paese, dopo il Sudafrica, con il più grande numero di persone affette da Aids”.

AIDS, E’ BOOM DI MIGRANTI INFETTI NEI CENTRI PROFUGHI

Almeno il 20% della popolazione nigeriana è sieropositiva. Ergo, minimo il 20% di chi sbarca lo è. In realtà molti di più, visto che le donne che sbarcano sono per l’80% prostitute.

Secondo Cirielli, “poiché negli ultimi tre anni e mezzo sono arrivati oltre 80mila nigeriani, si presume che di costoro più di 15mila siano sieropositivi”. La Nigeria è, peraltro, il quarto Paese al mondo per malati di tubercolosi e il 22% delle persone affette da tale patologia vive con l’Hiv.

DIFFUSIONE TUBERCOLOSI

VERIFICA LA NOTIZIA
“Si tratta di una situazione gravissima se si considera che troppe persone non sono in terapia”, spiega l’esponente di Fratelli d’Italia che, in queste ore, ha presentato un’interrogazione parlamentare per conoscere “quali iniziative l’esecutivo intenda adottare per garantire la sicurezza e la salute degli appartenenti alle forze dell’ordine, dei volontari e di tutti coloro che sono impegnati nelle operazioni di sbarco e soccorso sulle nostre coste e nelle fasi immediatamente successive”.

CASO AIDS IN CENTRO PROFUGHI: VIA VAI DI PROSTITUTE

Dal governo Cirielli vuole sapere “se sono stati informati i sindacati di tutti i lavoratori e i Cocer dei militari intervenuti al momento degli sbarchi e su tutto il territorio nazionale” del rischio di contrarre l’Hiv “visto che si moltiplicano gli atti di delinquenza degli immigrati”. “Il governo del Pd di Renzi – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – dica cosa è stato fatto per la profilassi, a tutela di tutti i cittadini italiani”.

VERIFICA LA NOTIZIA
Le nuove linee guida consigliano di eseguire a tutti gli immigrati, dai 16 anni in su il test Hiv. Quanto a chi si dovrà sobbarcare i costi la risposta è chiara: fino allo scorso anno le spese sanitarie erano ripartite tra regioni e Viminale, da quest’anno sono tutte in capo alle regioni. Vale a dire che graveranno sul budget di ciascun ente territoriale alimentato dalla quota Irpef pagata da ciascun cittadino. Costi enormi. Costi che pagate voi.

Senza contare la ‘improvvisa’ recrudescenza del Morbillo che è arrivata in tempo per dare il via alla campagna dei vaccini di massa. Perché importando infetti ha i l’effetto collaterale di avere bisogno di più vaccini. E Big Pharma ringrazia. Magari sovvenzionando i politici che aprono le porte all’immigrazione. E ai virus.



Un pensiero su “CURARE GLI IMMIGRATI INFETTI CI COSTA 4 MILIARDI DI EURO L’ANNO”

  1. Ma non sarebbe più umano sopprimerli? Perlomeno più umano verso tutti coloro pagano le tasse per mantenere queste mandrie e sapere che se stessi arriveranno all ultima settimana del mese senza sapere come mantenere la familia

Lascia un commento