CINESE A PROCESSO PER SFRUTTAMENTO CLANDESTINI INCASSA 300 MILA EURO OSPITANDO PROFUGHI



Il business dell’immigrazione assume aspetti sempre più criminali. Anche il paesino di Beinette, appena 3 mila abitatni sull’altipiano di Cuneo, ha la sua dose di coloni africani.

Fino a qui, nell’Italia del piano di sostituzione etnica portato avanti dal PD, nulla di strano. Tranne che a gestire il business è Yu Weixue, imprenditore cinese finita sotto inchiesta per lavoro nero: faceva ristrutturare lo stabile ad alcuni connazionali senza permesso di soggiorno. Clandestini.

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La direzione provinciale del lavoro le sospese l’autorizzazione all’esercizio dell’impresa.

Per questo il Prefetto e il Governo hanno deciso di premiarla invitandola nel business dell’accoglienza. Del resto lei è esperta di clandestini.

E così, la cinese, da luglio 2015 ha già incassato 247.905 euro. Soldi vostri.



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