4.500 CLANDESTINI VERSO L’ITALIA, SALVINI DENUNCIA SCAFISTI UMANITARI E DI STATO



Matteo Salvini ha annunciato che presenterà in tutti i tribunali italiani denunce per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dopo l’incredibile nuova pesca in Libia di oltre 4 mila: “Milioni regalati a scafisti e terroristi in Libia – scrive il segretario del Carroccio – 150.000 euro (al giorno!) garantiti a mafiosi, buonisti e finti cooperatori in Italia”.

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“Per quale ragione la Guardia Costiera italiana ieri ha condotto e coordinato oltre venti operazioni di raccolta di 4100 immigrati in mare specificando ‘davanti alla Libia’? Perché le navi della nostra Guardia Costiera, di Frontex, di Eunavformed e delle solite Ong hanno condotto operazioni ‘davanti alla Libia’ e hanno poi portato gli immigrati nei porti italiani e non in quelli tunisini o maltesi?”, si chiede il senatore leghista Roberto Calderoli. Che, poi, secco risponde: “Semplicemente perché vogliamo che gli immigrati vengano qui”.

Servono alle coop del PD e alla ‘ndrangheta democratica.

E con questi siamo a 90 mila raccattati in Libia dagli scafisti di Stato.

I Paesi di origine dei migranti sono Nigeria (14.504), Bangladesh (8.268), Guinea (7.844), Costa D’Avorio (7.455), Gambia (5.022), Senegal (4.914), Mali (4.862), Eritrea (4.553), Marocco (4.190) e Sudan (4.051). Tutti in fuga dalla guerra in Siria.

Ma le denuncie non bastano. La magistratura è in larga parte collusa con il sistema marcio dell’accoglienza. Un business ideologico senza precedenti. Salvini chiami i militari alla disobbedienza. Invochi la piazza. Guidi il blocco dei porti. L’Italia profonda cerca un leader: il momento è ora. O mai più.



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