3 REGIONI E POLIZIA IN RIVOLTA CONTRO INVASIONE: “CHIUDERE I PORTI”



”Questo documento vuole rendere ufficiale la resa dell’Italia di fronte all’invasione di clandestini che stiamo subendo. Mentre Renzi e Gentiloni propongono in modo aleatorio di aiutare gli immigrati a casa loro, il governo vuole approvare un documento che sembra più un manifesto di partito. Dovrebbe essere un testo rivolto all’integrazione dei rifugiati politici e invece vuole dare indicazioni agli enti locali anche sull’accoglienza degli aspiranti profughi”. Così gli assessori regionali all’immigrazione di Liguria, Lombardia e Veneto, Sonia Viale, Simona Bordonali e Manuela Lanzarin, hanno commentato in una nota congiura il piano nazionale di integrazione per i titolari di protezione internazionale presentato dal Ministero dell’Interno. ”Il Ministero con un documento ufficiale -si legge nella nota- vuole catechizzare gli italiani sul linguaggio da utilizzare, bandendo espressioni come ‘migranti illegali’ o ‘clandestini’. Noi -hanno sottolineato i tre assessori- non ubbidiremo ad assurde imposizioni linguistiche e continueremo a utilizzare questi termini senza alcun problema, visto che sono contenuti nel dizionario della lingua italiana. Nel piano -hanno aggiunto Viale, Bordonali e Lanzarin- si invita inoltre ad aprire su tutto il territorio nazionale nuovi luoghi di culto, con particolare riferimento alle moschee, punto che non ci trova d’accordo anche per la poca chiarezza sulla provenienza dei fondi utilizzati per costruire centri islamici”.

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E IN RIVOLTA ANCHE LA POLIZIA

Ancora una notizia più che allarmante sul fronte dell’immigrazione. – ha dichiarato il Presidente Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto – Dieci navi stanno facendo rotta verso l’Italia con un carico di oltre settemila migranti, è lecito chiedere al Governo di darsi da fare e pretendere che eventuali navi straniere, con a bordo persone raccolte nel mediterraneo, trasportino i migranti nei porti dei loro Paesi e comunque è necessario chiudere i nostri porti a questa che sta diventando un vero e proprio esodo biblico, che assomiglia sempre più ad un’invasione. Stiamo raggiungendo il punto di non ritorno. Illudersi di riuscire a gestire questa situazione da soli – ha concluso il leader del LI.SI.PO. – può solo danneggiare enormemente il nostro Paese



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