Il borgo dove gli Italiani sono già minoranza



Renzi sperimenta la sostituzione etnica a partire dalle piccola frazioni. Ad Albone, frazione del Comune di Podenzano (Piacenza) dove risiedono circa 20 persone, ha inviato 25 maschi islamici.

Sul tema i consiglieri di minoranza hanno presentato un’interrogazione al sindaco Alessandro Piva, che afferma di essersi già mosso e di aver richiesto tutte le verifiche del caso sull’assegnazione “improvvisa” dei cittadini stranieri in un immobile affittato in passato e soltanto recentemente reso agibile da un’associazione privata.

“Incontrerò questa sera i cittadini di Albone – afferma Piva – per fare il punto della situazione con loro e informarli con precisione. Ho saputo soltanto lunedì scorso dalla Prefettura dell’arrivo di queste 25 persone in un immobile preso in affitto da privati ad Albone.

Si tratta di un edificio al centro di recenti lavori di ristrutturazione, faremo tutte le opportune verifiche per capire se vi sono irregolarità”.

Da quanto si è appreso, i profughi giunti ad Albone appartengono a diverse nazionalità africane e non sarebbero “nuovi arrivi”, ma frutto di una redistribuzione tra le strutture di accoglienza della provincia di Piacenza. Perché la diffusione deve essere capillare. L’Italia deve essere africanizzata e islamizzata.

“Siamo stati raggiunti da numerose telefonate di cittadini di Albone – spiegano i consiglieri comunali di opposizione di Podenzano Riccardo Sparzagni e Matteo Sbruzzi – preoccupati per il collocamento dei profughi sul territorio della frazione stessa e per l’impatto che la locazione avrà sui loro stili di vita e, in particolare, sulla sicurezza del territorio”.

“Abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco di Podenzano – aggiungono – con lo scopo di avere chiarimenti circa le modalità gestione dell’accoglienza, gli eventuali costi sostenuti dal comune e per sollecitare una verifica puntuale sullo status delle persone ospitate”.

“Come consiglieri di opposizione – concludono ci schieriamo a fianco dei residenti e controlleremo con la massima scrupolosità che tale situazione venga gestita dall’amministrazione comunale nel modo più opportuno tutelando in primis i cittadini podenzanesi”.

Foti (Fdi-An): No a 30 assegnazioni ad Albone, più numerosi degli abitanti – No all’assegnazione di 30 “cosiddetti richiedenti asilo” nella frazione di Albone, in comune di Podenzano, in provincia di Piacenza.

Lo spiega il capogruppo Fdi-An Tommaso Foti in un’interrogazione dove precisa che il numero degli stranieri sarebbe “superiore addirittura al numero degli abitanti della detta frazione”.

Foti precisa inoltre che l’immobile utilizzato “non risulterebbe disporre di adeguato impianto di smaltimento delle acque reflue” e dunque “paiono del tutto condivisibili le proteste sollevate al riguardo dalla popolazione locale”.

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L’esponente dell’opposizione chiede pertanto “se i fatti siano noti alla Giunta regionale e quali iniziative intenda assumere al riguardo, tenuto conto della più volte dichiarata necessità (da parte dell’assessore competente) di una diversa gestione dell’assegnazione dei profughi sul territorio regionale”.


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