“Il nostro paese espropriato dai profughi”



“A seguito della disponibilità ad ospitare richiedenti asilo presentata dal soggetto gestore dell’hotel Mancin, sito lungo la Strada statale 309 Romea nel territorio di questo Comune, la cittadinanza ha, comprensibilmente, manifestato le proprie paure e contrarietà”. Lo dice con chiarezza, il sindaco di Taglio di Po Francesco Siviero.

“La struttura – spiega il sindaco Francesco Siviero – in questione è collocata a ridosso del centro urbano che è intensamente vissuto dalla popolazione. Inevitabilmente la presenza di un nutrito numero di soggetti che, come di prassi, tendono ad ‘occupare’ gli spazi pubblici sarebbe visto dai cittadini come una ‘espropriazione’ del loro paese e della vita collettiva, con conseguente disagio, esternazioni di rifiuto se non, peggio, atti di violenza”

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“Questa amministrazione – prosegue la nota ufficiale della Prefettura – è molta preoccupata delle conseguenze e dell’impatto che la presenza dei richiedenti asilo avrebbe nell’equilibrio della vita cittadina e per gli operatori economici del territorio. Per tutte queste ragioni, si ritiene necessario un incontro pubblico per informare ed illustrare il progetto di accoglienza e valutare la sostenibilità dello stesso con la cittadinanza di Taglio di Po. Data l’urgenza si propone la data di lunedì 17 luglio alle ore 21”.


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