Inchiesta svela accordo, Mafia importa profughi spacciatori grazie al governo



Secondo un’inchiesta del giornale Russia Today i cosiddetti profughi che vengono traghettati dalle Ong dalla Libia in Italia, sono in realtà spacciatori fatti arrivare dalla Nigeria dall’organizzazione criminale locale, la Black Axe, dopo un accordo siglato con la Mafia.

Per Cosa nostra questa collaborazione con Black Axe significa avere manodopera abbondante e a basso costo che la mette a riparo da eventuali arresti visto che per uno che viene arrestato molti altri africani sono pronti a prenderne il posto proprio grazie alle Ong e ai galoppini del governo.

Ma lo spaccio di droga non e’ l’unico business che cosa nostra controlla tramite gli immigrati illegali spacciati per profughi, dei quali i nigeriani sono ormai la maggioranza: i famosi nigeriani in fuga dalla guerra in Siria.

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Durante l’inchiesta, gli operatori dei centri di accoglienza hanno confessato ai giornalisti di Russia Today che molte adolescenti nigeriane si prostituiscono regolarmente quando escono dai centri di accoglienza e ovviamente anche in questo caso Cosa nostra guadagna da questa attivita’ illecita. Quella delle prostitue era cosa nota: le poche donne che sbarcano sono tali. E in questo contesto è da comprendere il perché molte di queste poche siano incinte dopo alcuni mesi passati in Libia.

Ora, visti i loschi affari di alcuni esponenti del governo abusivo con individui legati ad organizzazioni criminali, non è che c’è un accordo? E siamo sicuri che le Ong siano all’oscuro? Fuori i nomi dei finanziatori, magari qualcuno fa rima con -iina.


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