“NAVI ONG VERSO GENOVA, TRIESTE E LIVORNO”



“E’ una follia”: è il commento del capogruppo della Lega alla Camera, Massimiliano Fedriga, all’ipotesi che le navi delle Ong che prendono a bordo migranti nel Mediterraneo siano dirottate verso i porti del Nord Italia, come Livorno, Genova e Trieste, invece di approdare nei porti più vicini al punto in cui sono stati presi.

“Invece di bloccare le partenze – ha detto Fedriga, interpellato dall’ANSA – decidono di sparpagliare gli sbarchi a livello nazionale. L’Europa chiude i porti, noi ne apriamo di nuovi”. “Se questa fosse la soluzione del Governo – ha concluso Fedriga – mi domando quale è la posizione della presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che fa parte della direzione nazionale del Pd e che già più volte ha dimostrato di lavorare nell’interesse del partito contro invece gli interessi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Ci auguriamo che non sia così anche in questo caso”.

«Com’è stato facilmente appurato, non risulta che le navi delle Ong attraccheranno a Trieste».
Lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, come riportato dall’Ansa, replicando al capogruppo della Lega alla Camera, Massimiliano Fedriga, che ha accusato l’esponente democratica di «lavorare nell’interesse del partito contro invece gli interessi dei cittadini del Friuli Venezia Giulia».

«L’onorevole Fedriga si contenga dunque – continua Serracchiani – dall’emettere comunicati stampa come fossero fogli di ciclostile: si informi e poi scriva a ragion veduta, sui migranti e su tutto il resto».
«Auguro a Fedriga di lavorare alla Camera nell’interesse della Regione almeno quanto faccio io a Trieste e in tutto il territorio. Ma non ci giungono molte notizie di sue iniziative in questo senso, forse perché – conclude Serracchiani – quello fagocitato dalla politica romana è lui».

«A me sembra assurdo prendere i migranti sulle coste libiche e portarli fin quassù via mare, non è logico e avrebbe costi assurdi»: lo dice il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che – interpellato dall’Ansa – boccia in maniera netta l’ipotesi che le navi delle Ong (Organizzazioni non governative) che prendono a bordo migranti nel Mediterraneo siano dirottate verso i porti del Nord Italia, come Livorno, Genova e Trieste, invece di approdare nei porti più vicini al punto in cui sono stati presi».

Ormai è chiaro: solo i cittadini possono bloccare veramente i porti. E’ tempo di farlo.



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