BERGOGLIO: “MIGRANTI CHE SBARCANO SONO ITALIANI DI DOMANI”



Da Bergoglio l’appoggio alla raccolta firme per una legge che promuove lo ius soli e regolarizza i clandestini già in Italia: vuole l’annientamento del popolo italiano. E’ qui per questo

“Esprimo un sincero apprezzamento per la campagna per la nuova legge migratoria ‘Ero straniero, l’umanità che fa bene’, che gode del sostengo ufficiale di Caritas italiana, Migrantes e altre organizzazioni cattoliche”. E i Radicali finanziati da Soros. Una saldature di criminali politici e trafficanti di varia estrazione culturale ma con un unico obiettivo comune: soldi e potere. E la destrutturazione etnica dell’Italia.

Al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro, Bergoglio esprime “sincero apprezzamento per la campagna della nuova legge migratoria” per superare la Bossi-Fini. Una sanatoria di massa di tutti i clandestini, che è quello a cui puntano le associazioni collaborazioniste come Caritas.

E’ tempo di rimandarlo nelle pampas.

Ma cosa chiedono i promotori della legge? Quali sono le loro proposte, che Bergoglio ha fatto proprie? Eccole:

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“Le persone che sbarcano sulle nostre coste oggi saranno i nostri concittadini di domani – spiega una nota dei promotori – accogliere, quindi, non significa ospitare in maniera assistenzialistica, ma promuovere percorsi di autonomia e diritti, mediante iniziative di scolarità, di formazione professionale, di lavoro dignitoso e di coinvolgimento nel volontariato, partendo dall’idea che queste persone possano essere una risorsa”. I promotori entrano anche a gamba tesa sullo ius soli chiedendo alla parlamento di approvare la legge sulla cittadinanza: “Da troppi anni, il nostro Paese non adegua la sua legislazione sull’acquisizione della cittadinanza al mutato contesto sociale e troppi cittadini di fatto non sono riconosciuti tali dall’ordinamento”. Per i promotori della legge è poi “anacronistico e inefficace” prevedere una divisione tra richiedenti asilo e “migranti economici”. “È necessario – affermano – assicurare l’accesso alle domande di protezione e una procedura di esame più rapida ma che rispetti tutte le garanzie previste dal diritto nazionale e internazionale”. “Nello stesso tempo – spiegano – serve una revisione completa dei canali ordinari di ingresso per lavoro, ormai da anni pressoché totalmente inefficaci con l’inevitabile conseguenza di favorire l’irregolarità”. Mentre “il reato di immigrazione clandestina, che è ingiusto, inutile e controproducente, va abrogato al più presto”.

Secondo questi criminali politici, i clandestini che sbarcano sono ‘futuri nostri concittadi’.

Vogliono la guerra per le strade. Preparatevi.



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