Profughi spacciatori minacciano di morte passanti davanti poliziotti: “Tanto non possono farci nulla”



Sulla vicenda di ieri a Rimini.

A parlare è il responsabile riminese di Forza Nuova, Roberto Lo Giudice, testimone dei fatti di ieri: “Passava da lì una pattuglia della polizia che si è subito fermata per cercare di calmare gli animi e qui nasce la parte più preoccupante dell’intera vicenda che è andata avanti per almeno due ore: gli indesiderati sbarcati hanno continuato con le minacce fisiche di morte e accoltellamenti anche davanti alla forze dell’ordine, affermando di fronte alle stesse che ‘tanto a loro non viene fatto nulla e comunque non hanno nulla da perdere‘..”.

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“Tutte queste teorie associate anche a frasi come “io sono più italiano di te” le dobbiamo al buonismo delle istituzioni nazionali e comunali che, tramite una propaganda fatta ormai da anni non solo presso l’opinione pubblica, ma anche presso questi sbarcati, hanno inculcato nella loro mente l’impunibilità da parte delle istituzioni italiane e il pretendere sempre più cose che non gli spettano. Però è ora che questi invasori capiscano una cosa: non solo che è palese che la misura ormai tra la popolazione è colma, dal momento che ieri i militanti forzanovisti hanno avuto l’appoggio, anche se solo verbale, di decine di cittadini riminesi, ma devono capire anche che, seppure in numero limitato, c’è una forza all’interno dei nostri confini nazionali che è disposta a morire per difendere il suo popolo e la sua patria e questa è costituita dai militanti di Forza Nuova”.


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