IUS SOLI: “OCCUPIAMO IL SENATO E BLOCCHIAMO LA LEGGE”



QUESTA MATTINA DAVANTI AL SENATO E’ RISUONATO IL GRIDO: “OCCUPIAMO IL SENATO”

Tratteniamo a stento un moto di disgusto nello scrivere questo articolo su come sta andando avanti la discussione sullo Ius Soli. Un comportamento osceno e arrogante da parte di una maggioranza che non è tale nel paese: non lo è mai stata, esiste in Senato solo perché ha comprato i voti di Alfano eletto in un partito contro lo Ius Soli.

Questo, solo questo, basterebbe a dire che prendere d’assalto quell’aula e disinfestarla da chi la occupa abusivamente, non può essere considerato un comportamento violento. Ma legittima difesa democratica. Violento, semmai, è pretendere di approvare “dall’alto” del 30 per cento dei voti , una legge fondamentale che riguarda tutti i cittadini italiani – quelli veri – e che per essere cambiata dovrebbe necessitare di una ampissima maggioranza. Non certo una abusiva, comprata, inesistente nel paese e a termine. Tutto questo è vergognoso. Tutto questo è eversivo.

Ricordiamo che una sentenza della Consulta dichiarò, ormai due anni fa, questo Parlamento illegittimo, perché eletto con una legge incostituzionale che ha garantito al PD che prese il 25% la maggioranza dei seggi alla Camera. Che loro hanno utilizzato per approvare lo Ius Soli: tutto questo non è democrazia. Tutto questo è spregio totale delle regole democratiche.

Per questo diciamo che il popolo avrebbe e ha tutti i diritti ad occupare l’aula del Senato ed impedire ad una maggioranza abusiva di legiferare. Entrare in quell’aula a mani alzate, con la forza e il peso dei propri corpi. Delle proprie idee. Non ci sono riusciti questa mattina alcune centinaia di patrioti, ma migliaia di patrioti ce la farebbero: o i servitori dello Stato oserebbero fare fuoco sulla folla che vuole, soltanto, riprendersi i propri diritti democratici?

Quello che il PD sta facendo è eversione allo stato puro. Nulla di meno. Nell’aula del Senato sta andando in scena un colpo di Stato. Impedirlo è dovere di ogni cittadino libero. Un partito che agisce in questo modo si pone fuori dalla legge naturale.

Siamo al punto che ad una ex clandestina congolese sia permesso dettare tempi e modi della politica italiana.

I TEMPI – Oggi è stata incardinata la discussione sul ddl Ius Soli, ma la discussione approderà in Senato tra circa 10/15 giorni. Non hanno alcuna possibilità di farlo passare con una normale votazione, il numero degli emendamenti e la maggioranza risicata (abusiva e comprata) non reggerebbero, visto che il M5S pur astenendosi (vale voto contrario) è di fatto sulle nostre posizioni. E allora minacciano la fiducia! Che sarebbe il non plus ultra della violenza anti-democratica: non solo esigono di passare una legge senza avere la maggioranza nel paese, ma con una maggioranza abusiva vogliono farlo attraverso un voto di fiducia che punti a blindare il voto di prostitute politiche terrorizzate dal voto anticipato. Ogni azione per impedirlo è legittima difesa.


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