Gay trasformano la Madonna in un travestito



Scoppia la bufera sul manifesto del Perugia Pride Village.

Il motivo del contendere è un cartellone pubblicitario realizzato dagli organizzatori della manifestazione, in cui si vede una donna velata che richiama inequivocabilmente la Madonna, vestita da drag queen.

L’immagine parla chiaro. La Maria in versione omosessuale ha il velo candido in testa, l’aureola, il trucco esagerato in viso e un cuore circondato di raggi in mano, così vicino alla rappresentazione che l’arte sacra fa del Cuore Immacolato di Maria. Difficile non vedere una provocazione. Ma ognuno giudichi per sé: basta guardare l’immagine per farsi un’idea (guarda qui la foto).

Come prevedibile il manifesto ha suscitato un polverone di polemiche. “Non si può invocare il rispetto dei propri diritti, battagliare contro le discriminazioni e gli insulti e poi diffondere immagini come queste sulla Madonna che offendono chi crede”, ha scritto su Facebook Marco Squarta, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Umbria. “Pessimo gusto..anzi disgustoso”.

Risultato?  Facebook cancella Marco Squarta.



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