IUS SOLI: MINORANZA FANATICA VUOLE IMPORLO ALLA MAGGIORANZA



La legge sulla cittadinanza per gli immigrati di seconda generazione, quelli che dove c’è lo ius soli più o meno temperato fanno stragi un giorno sì e l’altro pure, approda da domani nell’Aula del Senato. Lo farà senza che la commissione Affari costituzionali abbia terminato l’esame del ddl, da due anni al palo, e dunque senza che il relatore abbia ricevuto mandato a riferire all’assemblea sui contenuti del provvedimento.

A bloccare la legge sono ben circa ottomila emendamenti presentati per lo piu’ dalla Lega: circa 7700. Ad oggi c’e’ stata una sola votazione su un singolo testo. Insomma, si e’ di fronte ad un macigno che indica quanto il ddl possa essere contrastato da una parte delle forze politiche. Ed oggi anche il Movimento 5 Stelle si e’ sfilato. Ha annunciato che, durante l’esame in Assemblea, si asterrà. Spinta da Pd, Mdp e Sinistra italiana, la legge che introdurrebbe lo Ius soli e’ osteggiata anche da Forza Italia che arriva a paventare la “sostituzione etnica” degli italiani da parte di stranieri, nel giro di pochi decenni. E la Lega, che con Roberto Calderoli, ha di fatto, dall’ottobre 2015, detto stop alle nuove norme, non e’ escluso che presenti una nuova ‘valanga’ di proposte di modifica.

Il governo si regge su una maggioranza abusiva. Premio di maggioranza giudicato illegale dalla Consulta e mercato delle vacche al Senato. Con questa vorrebbe approvare una legge fondamentale, ancora più fondamentale della Costituzione stessa: perché definire chi è italiano è infinitamente più importante di un articolo della Costituzione.

Ora. Contrari sono Lega, M5S, FI, FdI. Favorevoli PD e frattaglie. Secondo gli ultimi sondaggi:

 

 

 

 

 

 

 

Tutti i partiti favorevoli allo Ius Soli rappresentano insieme meno del 33 per cento dell’elettorato. Quelli contrari oltre il 60 per cento. Quindi, chi rappresenta il 33% vuole imporre alla stragrande maggioranza degli italiani un suicidio collettivo.

 

 

 

 



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