Governo: oggi fiducia su legge salva Ong

La Camera abusiva vota oggi – abusando ancora della fiducia – il famigerato disegno di legge di riforma del processo penale. Osceno chiedere la fiducia quanto la tua maggioranza è frutto di una legge elettorale incostituzionale sulla quale ti reggi da quasi 5 anni, governando avendo preso il 30% scarso.

Quella fiducia che, dopo aver riunito ministri e capigruppo nella sede del Pd a metà maggio, Renzi aveva decisamente escluso. Ma si sa, è un parolaio di prim’ordine. Un cazzaro. La legge è un regalo ai criminali veri e un danno per chi invece è vittima di processi ingiusti. E poi c’è il «bavaglio» alle intercettazioni tanto caro alle Ong.

Libia accusa ONG: “Pagano trafficanti 500 euro a clandestino imbarcato”

Dopo l’approvazione, le Ong potranno accordarsi allegramente al telefono con i trafficanti libici per organizzare i «taxi» ancora più di quanto non facciano oggi secondo la Marina libica. Il primo difetto delle delega al governo sul tema è un’eccessiva vaghezza, che lascia spazio al governo a tutte le porcate pro-delinquenti.

E’ la 93esima di un governo senza fiducia nel paese che va avanti solo perché i suoi parlamentari vogliono riscuotere il vitalizio e rimanere attaccati alla poltrona il più possibile: voterebbero anche lo stupro di gruppo della madre.

Senza fiducia, i centristi di Alfano non voterebbero il disegno di legge, «sul prolungamento della prescrizione e sul processo a distanza il nostro giudizio resta nettamente negativo», ha confermato il deputato di Ap Cicchitto. E c’è soprattutto il problema dei voti segreti, possibili per la maggior parte degli emendamenti. Visti all’opera i franchi tiratori sulla legge elettorale, il governo ne è terrorizzato.

Nella legge c’è anche la delega per la riforma dell’ordinamento penitenziario per favorire l’accesso alle misure alternative al carcere: ennesima svuotacarceri.



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