Stavolta pagano i magistrati: non fermarono assassino madre, risarcimento a figli



La Corte d’appello di Messina, infatti, ha condannato i magistrati che lasciarono nella possibilità d’agire il marito folle. Marianna Manduca, la vittima, lo aveva denunciato ben 12 volte prima di essere uccisa. La storia risale a dieci anni fa a Palagonia in provincia di Catania. Tempi della giustizia. La coppia aveva tre figli. Oggi, Nolfo si trova in carcere dove sta scontando 20 anni per omicidio.

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La Corte ha stabilito che ci fu dolo e colpa grave nell’inerzia dei pm che, dopo i primi segnali di violenza da parte del marito, non trovarono il modo di fermarlo, nonostante le reiterate denunce della donna.
E hanno riconosciuto il risarcimento ai figli, rimasti orfani per l’inerzia dei magistrati che non hanno impedito l’uxoricidio. A intentare il processo è stato il padre adottivo dei bambini, che chiedeva al Tribunale di Messina di stabilire se ci fossero responsabilità dei magistrati che si occuparono della vicenda.



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