Controllore chiede biglietto a donna velata, islamico accoltella passeggeri: “E’ razzismo!”

Quando ad una donna musulmana con il velo è stato chiesto di mostrare il biglietto, un altro passeggero del treno, un arabo di 25 anni, si è sentito talmente offeso dall’affronto, che ha iniziato ad accoltellare i passeggeri, cercando di ucciderne uno, colpito con più coltellate che l’hanno lasciato in fin di vita. Il migrante iracheno è stato condannato al carcere, ma non può essere espulso e rimpatriato in Iraq perché gli è stata concessa la cittadinanza: svedese. E’ un altro esempio di quali e quanti danni faccia lo Ius Soli.

Il migrante, Karim Alaa Hussain, era già stato condannato in passato per reati gravi.

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“Siete anche voi razzisti?”, ha gridato l’uomo agli altri passeggeri, dopo avere lasciato uno di loro morente durante l’attacco, accaduto durante un viaggio in treno da Stoccolma a Hallsberg lo scorso 22 aprile. La vittima è poi sopravvissuta, Karim è stato invece arrestato in un giardino fuori la stazione della fermata successiva, dopo avere lasciato i passeggeri terrorizzati sul treno.

E’ stato condannato per tentato omicidio, ma non potrà essere espulso: è un nuovo ‘svedese’. Anche per questo non solo dobbiamo evitare lo Ius Soli, ma anzi tornare allo Ius Sanguinis integrale.



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