UE, crolla anche la sede: 473 milioni di euro per rifarla nuova



Le istituzioni politiche delle democrazie dell’Occidente sono ospitate spesso in solidi palazzi pluricentenari, che nessuno si sognerebbe di abbattere e ricostruire, ma la sede di Bruxelles dell’Europarlamento, a soli 24 dalla sua costruzione – costata 1 miliardo di euro -, non risponde già più ai requisiti europei di stabilità e robustezza degli edifici (“Eurocode”), e avrebbe bisogno di un rafforzamento generale, che però sarebbe estremamente costoso e richiederebbe molto tempo. Per questo, i vertici dell’Istituzione stanno considerando la possibilità di ricostruire “ex novo” almeno una parte del palazzo dell’Assemblea nella capitale belga, un’impresa che, secondo stime interne, potrebbe costare circa 473 milioni di euro.

Questo si somma all’altro palazzo appena terminato:

UE SVELA NUOVA SEDE A SPESE NOSTRE: COSTATA 321 MILIONI DI EURO

Il che significa che i contribuenti italiani, che partecipano per oltre il 10 per cento del bilancio UE, dovranno sborsare una cinquantina di milioni di europ.

Lo riferisce “Politico EU”, in un articolo basato su una nota “strettamente confidenziale” redatta dal Segretario generale dell’Europarlamento, il tedesco Klaus Welle, che doveva essere discussa oggi dall’Ufficio di presidenza dell’Istituzione. Nessuna decisione è attesa oggi, ma solo una valutazione tecnica dello stato dell’edificio sulla base di due studi esterni. La nota di Welle, comunque, raccomanda di ricostruire l’edificio invece di rafforzarlo, secondo quanto riferisce “Politico”.


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