Libia accusa ONG: “Pagano trafficanti 500 euro a clandestino imbarcato”



“Le ONG pagano i trafficanti di clandestini perché li riforniscano di migranti da traghettare dalla Libia all’Italia”, è la sconvolgente accusa di un alto funzionario della guardia costiera libica, fatta in un ‘intervista al The Mail on Sunday. Il militare ha detto di avere le prove che le ONG stanno pagando i trafficanti in cambio dei clandestini.

Il colonnello Tarek Shanboor ha detto di aver ottenuto dati bancari e tabulati telefonici che dimostrano flussi di denaro tra le ONG e le bande criminali libiche. Un’affermazione gravissima che deve essere immediatamente girata al procuratore Zuccaro.

Secondo il colonnello Shanboor esistono prove evidenti di collusione tra ONG e trafficanti, prove che lui afferma di avere consegnato ai funzionari della UE. Parlando in esclusiva al MoS ha detto: “Le organizzazioni non governative (ONG) stanno incoraggiando attivamente il flusso dei migranti. Ora abbiamo le prove che sono in combutta con i trafficanti. Abbiamo prove che i trafficanti chiamano le ONG direttamente”, e queste sono accuse non nuove. Poi però la ‘bomba’: “Abbiamo prove che ci sono accordi commerciali tra loro“.

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Secondo Shanboor le “ONG pagano oltre 500 euro per il passaggio di ogni clandestino“.

Shanboor ha detto che in un disperato tentativo di sradicare il traffico una volta per tutte, ha fatto ricorso ad una milizia di Tripoli che pattugli la costa con la sua forza di polizia: “Questo è un ultimo tentativo per fermare il commercio criminale lungo la nostra costa. I combattenti Tajoura dovrebbero essere in grado di smantellare i gruppi mafiosi. Noi dichiariamo guerra ai trafficanti di esseri umani in questo modo”, ha detto. Ma il governo italiano non collabora.



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