Francia: elettori disertano le urne, con il 16% dei voti Macron è padrone del Parlamento

Le elezioni legislative francesi evidenziano che il sistema elettorale conta, eccome se conta. Può essere decisivo nel determinare non tanto il risultato post-voto, ma anche determinarlo in anticipo, visto che una parte consistente di elettorato decide di rimanere a casa.

Accade così che in Francia alle elezioni che eleggevano il parlamento di oggi si sia astenuto il 50% dei cittadini: 1 francese su 2 non ha votato. Perché consapevoli, ad esempio gli elettori lepenisti, che raccogliere il 14% piuttosto che il 21% del primo turno alle presidenziali non avrebbe cambiato nulla. Perché non è che in un mese i tuoi elettori si dimezzano o raddoppiano, semplicemente non vanno a votare se il sistema elettorale non permette una reale rappresentanza.

Ed ecco allora che il partito del nuovo presidente con solo il 32% dei voti (16% degli elettori) prenderebbe praticamente quasi i 2/3 dei seggi. Mentre il partito socialista, che ha preso il 9% in un vero e proprio tracollo rispetto al 40% delle scorse legislative, si trova con una ventina di deputati, contro al massimo 5 del Fronte che ha preso il 14%.

EN DIRECT - Résultats élections législatives : En marche largement en tête, obtiendrait la majorité absolue

E’ evidente che stiamo parlando di una situazione non democratica,  con un parlamento che, grazie al sistema elettorale non rappresenta il paese reale. Questo avrà ripercussioni gravi.

Sul FN. Ha preso più voti delle scorse legislative. Ma non potrà mai prendere il suo peso reale, fino a che la legge elettorale ne taglia la rappresentanza in modo preventivo.

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