PROFUGO VIOLENTA DONNA ITALIANA DI 70 ANNI, ARRESTATO IN CENTRO PROFUGHI

NUOVA VIOLENZA SESSUALE, NUOVO PROFUGO – Un cittadino del Gambia, ospite del Cara di Borgo Mezzanone, è stato sottoposto a fermo di polizia perchè ritenuto responsabile di aver aggredito e usato violenza nei confronti di una signora di 70 anni residente a borgo Mezzanone.

Il cosiddetto profugo (del Gambia!), che è stato fermato dagli agenti della squadra mobile della questura di Foggia, dovrà rispondere di violenza sessuale e rapina.

“IO VIOLENTATA DA PROFUGO A 70 ANNI”, IL BORGO OSTAGGIO DEGLI AFRICANI – VIDEO

Il 23 maggio scorso l’africano si è avvicinato alla donna e dopo averle strappato alcuni oggetti personali, si è denudato, tentando la violenza. Solo le grida disperate di aiuto della donna avevano impedito lo stupro grazie all’intervento dei residenti che avevano fatto fuggire lo straniero. La donna era stata poi trasportata al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia dove le erano state riscontrate ferite e contusioni giudicate guaribili in 25 giorni.

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Dopo l’aggressione i residenti della borgata avevano protestato per tutta la notte posizionando bidoni della spazzatura sulle carreggiate dell’unica via di accesso, impedendo la circolazione anche a mezzi pubblici.

I centri profughi di tutta Italia vanno sgomberati. Sono covi di stupratori. Ormai le violenze commesse da finti profughi non si contano più.



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