UFFICIALE, TRUMP SALUTA I FANATICI DEL CLIMA E SI RITIRA DA ACCORDO PARIGI – VIDEO



“I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris”, in questo breve messaggio si traduce un programma, quello di Trump. Per lui vengono prima i cittadini americani, poi gli accordi globali. Esattamente l’opposto dei nostri politici.

“Lo abbiamo firmato per disperazione, ma è pessimo: perderemmo 2 milioni di posti di lavoro”, ha spiegato.

“L’accordo negoziato da Obama impone target non realistici per gli Stati Uniti nella riduzione delle emissioni, lasciando invece a Paesi quali la Cina un lasciapassare per anni”. E’ quanto si legge nel documento distribuito al Congresso dalla Casa Bianca per spiegare la decisione del presidente Donald Trump di ritirarsi dall’inutile accordo sul clima di Parigi.

Zichichi spiega la bufala del Global Warming

Lo stesso vale per l’Italia. In sostanza, la Cina ha libertà di industrializzarci sottraendo produzione ai paesi occidentali. Il tutto, per un qualcosa come il global warming che è più una fede che una scienza, visto che non ci sono prove sia causato dall’uomo.

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Al di là dell’oggetto, è comunque sempre una buona notizia, quando una nazione sovrana si sgancia da ‘accordi’ che sono gestiti da entità sovranazionali. Si chiama democrazia.

“Per mantenere il mio impegno solenne di proteggere i cittadini americani, gli Usa si ritireranno dall’accordo sul clima di Parigi”, ha detto il presidente degli Stati Uniti, parlando nel Giardino delle rose della Casa Bianca, “Usciamo dall’accordo di Parigi ma cominceremo a negoziare e vedremo se riusciremo a trovare un accordo giusto. Se ci riusciamo bene, altrimenti pazienza”.

Gli Usa smetteranno immediatamente di contribuire al ‘Green Climate Fund’ delle Nazioni Unite: lo ha detto il presidente americano, Donald Trump, definendo quello di Parigi “un accordo che azzoppa gli Stati Uniti e favorisce altri Paesi”.



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