Milano, riceve lo sfratto e si uccide nel suo negozio



Nuovo omicidio di Stato. Stavolta la tragedia a Paderno Dugnano: un italiano di 53 anni, che gestiva una lavanderia, si è tolto la vita all’interno del negozio. L’uomo, residente da tantissimi anni nella cittadina brianzola in provincia di Milano, recentemente aveva ricevuto lo sfratto da parte del proprietario del locale.

Da qualche tempo gli affari non erano più allo stesso livello di un tempo, ma la sua attività era comunque ancora considerata un punto di riferimento per gli abitanti della zona.

Il commerciante ha atteso l’orario di chiusura, poi ha abbassato la saracinesca e si è chiuso nel retro del negozio, dove si è impiccato. I suoi familiari hanno trovato il corpo del 53enne e hanno avvertito i carabinieri di Desio.

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Anche il sindaco di questo Comune, ovviamente del PD, ha firmato per il piano di africanizzazione del proprio territorio e per mantenere un certo numero di fancazzisti africani in una struttura locale.

Notizie come questa, ti fanno capire che quelli che hanno marciato a Milano, non sono solo dei Pirla, sono anche dei criminali.


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