Salerno non li vuole, centinaia di profughi inviati ai Pirla di Milano – VIDEO

Primi frutti della marcia dei Pirla. Procede il piano di colonizzazione. Solo rallentamenti nel trasferimento di alcune centinaia tra quelli sbarcati venerdì a Salerno in Lombardia, problemi anche a Napoli mentre a Cicerale la protesta popolare ha impedito l’arrivo di altri 400. A Salerno, intanto restano in centinaia tra Fuorni e Zona Industriale sollazzati dalla crocerossine.

Non sono bastati i casi di violenze sessuali, come quello di una volontaria della Croce Rossa all’interno del campo di accoglienza governativo di via Regina Teodolinda, a Como.
Dove un ventenne libico, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale. La cosa grave è che la donna, e quindi la Croce Rossa, invece di denunciarlo immediatamente, ha “più volte cercato di farlo desistere, imponendogli di non avere contatti con lei”. Questo è gravissimo, anche perché poteva fare lo stesso a qualche donna dei dintorni che, a differenza della crocerossina non fa la volontaria.

L’episodio è avvenuto alla presenza di altri volontari, che si sarebbero avvicinati quando si sono resi contro che il ragazzo, ospite del centro da diversi giorni, stava avendo una condotta che andava al di là del tollerabile. Stava vicino all’operatrice, cercava di toccarla nonostante i suoi tentativi di respingerlo, fino a degenerare. Ma, come detto, non l’hanno denunciato.
E’ stata la polizia, presente all’interno del centro, a decidere di procedere all’arresto. In sei mesi dall’apertura del centro, non si contano furti e reati contro il patrimonio perpetrati dagli ospiti a spese nostre del centro gestito dalla Croce Rossa. Ormai impegnata nel lavoro di capillare colonizzazione del paese, tanto da nascondere anche le violenze sessuali commesse dai migranti.

SCANDALO ONG, SPUNTA LA CROCE ROSSA: SOLDI AL MOAS PER TRAGHETTARE CLANDESTINI (300 MILA EURO)

VERIFICA LA NOTIZIA
La Croce Rossa è talmente impegnata nel business da spendere e spandere vostri soldi nell’acquisto di spazi pubblicitari su tutti i media italiani, in collaborazione con il fotografo per cuckold Oliviero Toscani. Un tempo curavano i feriti nei campi di battaglia, oggi forniscono volontarie per il sollazzo dei clandestini: perché questo significa non denunciare chi tenta una violenza ai danni di una donna. Esserne complici. La Croce Rossa è complice.
Domanda: quanti altri casi di violenza sessuale commesse da profughi la Croce Rossa ha insabbiato e sta insabbiando? Ai magistrati non interessa indagare chi nasconde reati?



Lascia un commento