Cittadini bloccano profughi, sgomberato centro: intanto governo invia africani a Vallecrosia, zona di Marocchinate



A Cicerale, nel Cilento, è stata sgomberata la struttura nella zona industriale in Contrada San Felice individuata inizialmente come centro di smistamento per alcune decine di clandestini. Da ieri diversi cittadini hanno organizzati blocchi di protesta per dire “no” all’invasione.

Nel primo pomeriggio di oggi le brandine sono state portate via dalla struttura. I cittadini hanno vinto.

Fondamentale è stata la decisione del primo cittadino Francesco Carpinelli, arrivata nella serata di ieri, di firmare un’ordinanza con cui si disponeva lo sgombero del capannone che una società salernitana aveva preso in fitto per aprire il centro di smistamento in cui ospitare fino a 300 immigrati, in attesa di essere trasferiti altrove. Ma non in Africa, ovviamente.

BARRICATE CONTRO L’ARRIVO DI 300 CLANDESTINI, GENTE BLOCCA MEZZI – VIDEO

Nel documento del primo cittadino, indirizzato anche al prefetto, si sottolineava l’assenza dei requisiti igienici per ospitare delle persone all’interno del capannone ma anche motivazioni di ordine pubblico, legate alle proteste della cittadinanza. Già da giovedì, quando i primi camion sono arrivati in zona trasportando brandine e bagni chimici, i residenti della zona compresa tra Cicerale, Ogliastro Cilento, Giungano e Agropoli avevano deciso di iniziare la protesta.

Intanto protesta silenziosa nel veronese. Un lenzuolo bianco appeso per protesta fuori dalle abitazioni e dai municipi. E’ l’iniziativa lanciata dalla Lega, alla quale hanno aderito i sindaci, per protestare contro le politica di Sostituzione etnica portata avanti dal governo.

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L’appuntamento è invece per martedì 30 maggio Alle 17.30 a Vallecrosia, nota per le brutali marocchinate della seconda guerra mondiale, contro l’arrivo di 20-25 clandestini africani. L’idea, anche uno sfregio alle vittime, ha fatto attivare la minoranza consiliare che annuncia appunto una manifestazione di Protesta. A dare la notizia è Fabio Perri che conferma l’adesione di tutti i consiglieri di minoranza della cittadina.

Inviare clandestini africani a Vallecrosia dimostra le intenzioni del governo: questi sbarchi sono stupri etnici.



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