La Milano dei fancazzisti in marcia per Hosni: “Insieme senza muri”



Purtroppo mancherà il compagno jihadista Ismail Hosni, momentaneamente impegnato a spiegare agli inquirenti perché ha accoltellato tre militari italiani alla stazione. Un contrattempo.In compenso ci saranno tanti futuri Hosni. E un’ampia rappresentanza di spacciatori, consumatori di droga, cuckold e trafficanti umanitari. A proposito, avete notato che ogni volta che ci sono ‘eventi’ demenziali come questo, i fancazzisti sono tutti maschi e i cuckold li forniscono sempre di ragazze?

FECCIA IN MARCIA A MILANO – E’ partito dai bastioni di Porta Venezia il corteo “Insieme senza muri”, la manifestazione pro-fancazzisti organizzata a Milano dal PD che ha richiamato qualche migliaio di fanatici e immigrati. In corteo centri sociali, politici, associazioni e gruppi che lavorano per l’africanizzazione del Paese. In testa al corteo la rappresentante di Soros in Italia, l’ammazzaneonati Emma Bonino, davanti allo striscione con la scritta “Insieme senza muri” e poco dopo un gommone, di quelli usati per il traffico dei migranti. Gli deve essere avanzato.

Alla manifestazione sono presenti molti sindaci con la fascia tricolore, quelli dei Comuni dell’area milanese che hanno sottoscritto il protocollo per l’africanizzazione dei loro comuni con il ministro abusivo dell’Interno Marco Minniti e il prefetto Luciana Lamorgese. Presenti numerosi esponenti del Pd, dietro lo striscione “Milano democratica, sicura e accogliente”. Tra questi l’assessore comunale alle Politiche sociali Pierfracesco Majorino, promotore della marcia e amico di Lady Sos.

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In piazza Oberdan è presente il radicale Marco Cappato con un banchetto per raccogliere le firme per cambiare la legge Bossi-Fini. L’obiettivo: eutanasia di una Nazione. Numerose le comunità occupanti presenti, tra cui quella cinese, quella boliviana in costume tipico e quella messicana. Decine di bambini di tutte le etnie stanno marciando insieme tenendo un grosso telo con l’arcobaleno, simbolo della pace. La marcia per i fancazzisti raggiungerà piazza Repubblica, i bastioni di Porta Nuova, viale Crispi, i bastioni di Porta Volta e si concluderà in piazza del Cannone, dove è stato allestito un palco per gli interventi finali e un concerto.

La marcia di oggi è anche uno schiaffo in faccia a quei militari che giovedì sera sono stati feriti, a colpi di coltellate, da Hosni. “E quelli del pd cosa fanno? Organizzano una marcia per i migranti – tuona Matteo Salvini – ignoranti e complici, razzisti con gli italiani”. Anche il governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, aveva chiesto un passo indietro all’assessore comunale Pierfrancesco Majorino, anima della marcia di oggi. “Per rispetto ai due poliziotti che sono stati accoltellati alla Stazione Centrale avrei annullato la manifestazione di oggi”, ha detto il leghista invitando il Comune a “investire sulla sicurezza”.

Ieri, Sala, aveva rifiutato di annulla la marcia asserendo con la bizzarria tipica dei piddini, che “il criminale che ha accoltellato gli uomini delle forze dell’ordine è figlio di madre italiana e di padre nordafricano ed è italiano a tutti gli effetti”. Ovvio, è ‘italiano’ come i ‘francesi’ che hanno fatto stragi a Parigi.



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