Putin gela lo Stato profondo Usa: “Nessun segreto da Trump. Pronti a fornire le trascrizioni del colloquio”



Lo Stato profondo Usa, il complesso militare-industriale, quello che vuole il confronto con la Russia perché vale miliardi di dollari di commesse militari impossibili da ottenere, combattendo un nemico reale ma a basso tenore tecnologico come i terroristi islamici, tenta in tutti i modi di tenere Trump in ostaggio. In questo contesto, come abbiamo già scritto, va anche visto il piccolo attacco contro la base siriana dopo il false flag del gas nervino: Trump doveva fingere, ora è evidente.

E’ evidente perché da quando ha dato segni di avvicinamento alla Russia, lo Stato profondo ha mangiato la foglia e si è di nuovo scatenato con accuse sempre più bizzarre. L’ultima, quella di avere avvertito i Russi sui nuovi metodi dei terroristi islamici nel compiere attentati su aerei di linea. Forse lo Stato profondo è dietro quegli attentati, in un certo qual modo?

Comunque sia, oggi interviene, Vladimir Putin. E come sempre, è la mossa del cavallo: “Se l’amministrazione Usa lo riterrà possibile – dice il presidente russo in conferenza stampa, noi possiamo fornirvi la trascrizioni dell’incontro fra Trump e Lavrov”. Putin ha tenuto a precisare che le trascrizioni saranno eventualmente fornite “se l’amministrazione Usa sarà d’accordo”.

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“c’è una schizofrenia politica che si sta sviluppando negli Stati Uniti, non posso spiegare in altro modo le accuse” al presidente Trump “di avere dato chissà quali segreti al nostro ministro degli Esteri. Tra l’altro – ironizza Putin rivolgendosi allo stesso Lavrov, presente in sala durante la conferenza stampa – il nostro ministro dovrebbe essere condannato visto che che quei segreti non ce li ha comunicati. Non capisco perché c’è gente che vuole incendiare gli animi e sollevare umori anti russi – ha aggiunto Putin – chi lo fa o non capisce nulla e allora è ottuso, oppure lo capisce ed è pericoloso”.



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