Bimba frustata dai genitori con un filo elettrico perché non prega Allah

Frustata con il filo elettrico, legata a una sedia per punizione, costretta a svegliarsi all’alba per pregare Allah. Sono le violenze e le umiliazioni alle quali una coppia di migranti egiziani, imputati a un processo per maltrattamenti a Torino, hanno costretto la loro figlioletta di 10 anni. In aula oggi ha testimoniato un’insegnante della piccola rivelando il terrore della bambina: «Preferisco morire, che vivere in questo modo», avrebbe detto raccontando alla maestra cosa dovevano subire lei e i suoi quattro fratelli, tra i 2 e i 18 anni, costretti a vivere in una camera molto piccola, senza riscaldamento e con il bagno sul ballatoio. Oltretutto si riproducono anche all’eccesso.

«La ragazzina spesso aveva delle crisi: – ha raccontato l’insegnante – diventava tutta bianca, tremava, sveniva. Avevamo addirittura messo un materassino in classe, per poterla soccorrere. In due occasioni, a novembre 2014, l’abbiamo portata in ospedale. Abbiamo provato a parlare con la mamma, ma con scarsi risultati».

VERIFICA LA NOTIZIA
I servizi sociali avevano iniziato a seguire la famiglia nel 2011. La mamma e il papà, però, nel 2012 avevano portato i figli in Egitto. Poi, purtroppo, erano tornati a Torino nel 2014. «Questo è un procedimento su cui incide la matrice culturale. Una storia lunga e complessa, che si sviluppa in un contesto di estrema povertà economica e dove ci sono due genitori che utilizzano mezzi di correzione severi. Oggi non si usano più, ma non sono sicuramente violenze», ha detto l’avvocato Guido Ernesto Savio, difensore della coppia. «I miei assistiti, che verranno sentiti nelle prossime udienze, negano tutte le accuse».

«Questa non è una questione culturale – ribatte l’avvocato di parte civile Emanuele Martini – Questi episodi vanno oltre la semplice sgridata. Ci sono le percosse, le punizioni corporali, le umiliazioni che hanno influito profondamente sulla psiche di questi ragazzi». Ragazzi che, secondo gli assistenti sociali, sono «devastati».

Secondo voi, se ai loro figli fanno questo, cosa potrebbero fare ai vostri?

Del resto, come ebbe a dire il presidente abusivo della Camera, la bufala politica Boldrini, “i migranti sono la avanguardia del nostro futuro stile di vita”. Ma anche no.


Lascia un commento