Arrivano tende in piscina per difendere donne musulmane da sguardi peccaminosi



NO AI MURI, SI ALLE TENDE – Il burkini non basta, per proteggere le donne musulmane dai peccaminosi sguardi maschili, arrivano i ‘tendaggi da piscina’. Ovviamente, per “superare le barriere culturali”. Ne mettono di fisiche. Non sarebbe meglio metterle alle frontiere?

Questa la soluzione adottata dalla piscina pubblica di Auburn, in Australia, per garantire la privacy alle fanatiche musulmane. Non condividete troppo l’articolo, o qualche piscina italiana seguirà l’esempio.

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“Prima di installare le tende abbiamo fatto molte ricerche – dice il manager Anthony McIntosh – E abbiamo capito che c’erano alcuni gruppi di clienti che volevamo fare sentire a proprio agio.
Da fine aprile la struttura di Auburn ha inoltre messo a disposizioni lezioni di nuoto per sole donne, che vanno ad aggiungersi agli orari riservati per il nuoto libero: il mercoledì pomeriggio mezz’ora di lezione di nuoto e sicurezza in acqua e altre due ore interdette agli uomini dalle 15 alle 17 della domenica pomeriggio”. E ora le tende, non sia mai che qualche maschio passi lì per caso.

Sono talmente abituate ai comportamenti sessuomani dei loro uomini, da credere che tutti siano così.



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