ALTRA ONG SOTTO INCHIESTA: SFRUTTAMENTO PROSTITUZIONE, PROFUGHE IN BORDELLI UMANITARI



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Nuova bufera colpisce le organizzazioni non governative che si occupano di cosiddetti profughi. Diversi membri dello staff di un’organizzazione non governativa della quale non è stato rivelato il nome, e che si occupa di gestire un progetto ‘umanitario’ per i profughi in una delle isole greche utilizzando finanziamenti dei cittadini europei, sono sotto inchiesta per sfruttamento sessuale e corruzione. Raccattano i ‘profughi’ e le ‘profughe’ e poi aprono bordelli umanitari.

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Lo rende noto un portavoce della Commissione Ue: “Sebbene si tratti di accuse su cui sono in corso indagini – spiega il portavoce – la Commissione prende molto seriamente la questione. Il nostro è un approccio di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi abuso dei diritti e dell’integrità personale di tutti i profughi e migranti, così come di qualsiasi abuso dell’utilizzo dei fondi”. “Abbiamo già informato le autorità greche e sottoposto il caso all’Olaf (Ufficio europeo antifrode), per un’indagine immediata – conclude il portavoce -. Inoltre ci stiamo muovendo per sospendere i pagamenti all’organizzazione fino alla conclusione dell’indagine”.

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