Un blu così non l’avete mai visto, scoperta una nuova tonalità



Ora un concorso per dargli un nome

Dopo oltre due secoli è stata scoperta in laboratorio una nuova sfumatura del colore blu. Si chiama YInMn Blue, è in attesa di un nome ufficiale ed è stato individuato per caso nel 2009 da uno studente dell’Università dell’Oregon, Andrew Smith, che stava studiando come ottenere una fibra ad alta conducibilità elettrica. A distanza di dieci anni, il nuovo blu ha ottenuto tutte le autorizzazioni richieste e a breve verrà messo in commercio.

Il problema del blu è che è un colore molto instabile, che tende a degradarsi. E’ anche pericoloso, perché i blu più stabili sono anche pieni di insidie: il cobalto era cancerogeno e il blu di Prussia emetteva cianuro. La ricerca di un blu perfetto, stabile e non pericoloso è andata avanti per migliaia di anni, dai tempi degli antichi Egizi, dei Maya e della dinastia Han in Cina. Il blu oltremare, quello dei cieli di Giotto, dei dipinti del Rinascimento e della Moschea Blu di Istanbul, era all’epoca più prezioso delle lamine d’oro, perché si otteneva solo dalla pietra lapislazzuli estratta in un’unica miniera dell’odierno Afghanistan. Il blu di prussia, scoperto per caso nel 1706 a Berlino dall’alchimista Johann Dippel, è quello dei cieli di Van Gogh e del «Periodo blu» di Picasso, ma non ha risolto il problema di avere a disposizione un vero blu economico, affidabile e stabile.

An example of the new crayon

VERIFICA LA NOTIZIA
Dopo otto anni, la scoperta dell’Università dell’Oregon a breve sarà a disposizione di tutti. YInMn Blue è stato infatti brevettato ed è in attesa di un codice che ne specifichi le caratteristiche, oltre che di un certificato di non tossicità. Una volta ottenute le ultime autorizzazioni, l’azienda di pennarelli Crayola ha deciso metterlo in commercio: prima però i bambini inglesi e americani dovranno trovargli un nome adatto e avranno tempo fino al 2 giugno prossimo per farlo, ovvero fino alla fine del concorso ideato per battezzare il colore.


Lascia un commento